Il sole cala su Largo Centimolo e la terrazza del Rione Terra si trasforma, ancora una volta, in un palcoscenico naturale sospeso tra mare e storia. È qui, nel cuore del borgo più antico di Pozzuoli, che da martedì 30 giugno prende il via Antichi Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento, il festival multidisciplinare che da otto edizioni intreccia danza, musica e prosa con il paesaggio dei Campi Flegrei. Una storia che cresce edizione dopo edizione Antichi Scenari non è un evento isolato, ma il capitolo più recente di un racconto che va avanti da anni. Nato per portare l’arte contemporanea dentro i luoghi simbolo del territorio flegreo, il festival ha attraversato diverse stagioni — dalla VII edizione del 2025, andata in scena tra il 21 giugno e il 31 luglio tra Piazza Centimolo e altri spazi storici, fino a questa ottava tappa che si apre oggi. Negli anni il festival ha allargato il proprio raggio d’azione, portando spettacoli anche al Castello Aragonese di Baia, al Macellum, agli Scavi di Cuma e alla Piscina Mirabilis di Bacoli, costruendo una mappa diffusa di bellezza che racconta i Campi Flegrei attraverso l’arte in movimento, non solo attraverso la loro storia geologica.