A Pozzuoli c’è un luogo in cui la danza parla con il teatro, il cinema dialoga con le arti visive e un ex garage è diventato uno dei centri culturali più riconosciuti del Mezzogiorno, e non solo. Si chiama ArtGarage, ed è guidato da Emma Cianchi e Veronica Grossi due donne che hanno scelto di restare, di costruire e di resistere. Tutto è cominciato da una necessità semplice e radicale: avere uno spazio libero, senza etichette, in cui creare senza chiedere il permesso a nessuno. Il nome racconta già la storia — un garage, appunto, trasformato passo dopo passo in qualcosa di vivo. “Un luogo di uso quotidiano diventato punto di incontro per arte, idee e persone“, raccontano Veronica ed Emma. Una metamorfosi nata dalla voglia di sperimentare, di sbagliare, di costruire qualcosa di autentico. Oggi ArtGarage, sito nel Parco Bognar a Pozzuoli, è uno spazio multifunzionale che accoglie, oltre alla formazione della danza e del teatro, prove, residenze, spettacoli, eventi e produzioni internazionali e con uno spazio espositivo che accoglie mostre fotografiche e di pittura. Un luogo in cui danza, teatro, arti visive e cinema non si escludono ma si alimentano a vicenda. “Il filo che tiene tutto insieme“,