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10 MOTIVI PER VISITARE POZZUOLI? NE TROVERETE MOLTI DI PIU’

Visitare Pozzuoli può rivelarsi la migliore delle decisioni, perché  non è una città come le altre; la sua origine vulcanica, la bellezza e la misteriosità le hanno procurato i favori dell’antico Impero Romano e del mondo intero

Visitare Pozzuoli: un po’ di storia, per cominciare

Prima di tutto ho una confessione, sono puteolana da oltre 15 generazioni, e per questo motivo ho letto molto di quello che è stato scritto sulla mia città Mario Sirpettino, un giornalista che ha scritto innumerevoli libri e saggi su Pozzuoli, l’ha definita la “Roma di zolfo”: fin dai tempi antichi infatti Puteoli è entrata nel cuore e nella mente degli imperatori romani, inducendo quindi lo scrittore ad accostare la terra del fuoco alla Roma dei Cesari.  

Visitare Pozzuoli è decisamente in voga da oltre 2.000 anni!

Marco Tullio Cicerone troverà pace e tranquillità nella sua villa di Pozzuoli; Caligola ebbe per i Campi Flegrei una simpatia morbosa ed esaltante; e persino Nerone era consapevole dell’importanza strategica che Pozzuoli aveva come porto romano, tanto da progettare un’opera colossale che consisteva in un enorme canale da Ostia fino all’ Averno (Portus Julius) così da potersi recare in nave senza affrontare il mare. Se dai fasti dell’impero romano facciamo un salto di circa 1.800 anni in avanti arriviamo ai tempi del Grand Tour, un lungo viaggio che i ricchi dell’aristocrazia europea intrapresero a partire dal XVIII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere, la loro cultura. Aveva una durata indefinita e di solito aveva come destinazione l’Italia; in particolare Johann Wolfgang von Goethe fu attratto dai Campi Flegrei per gli aspetti scientifici e geologici, ma fu anche ammaliato dalla grandiosità dell’antichità greco-romana di questi luoghi.  

“Che spettacolo stupendo! Vediamo Pozzuoli”

Nel corso della sua permanenza a Napoli Goethe decide di visitare  Pozzuoli in una gita per lui indimenticabile, in parte vissuta per mare lungo l’incanto del Golfo di Napoli e poi proseguita in carrozza e a piedi. Qui nei Campi Flegrei ebbe modo di ammirare i fasti delle rovine imperiali romane, ma anche i vulcani, le acque termali, le fumarole e le caverne che esalano zolfo: un paesaggio unico anche per i turisti che oggi visitano questi luoghi, di cui Goethe descrive le colline vulcaniche prive di vegetazione come paesaggi lunari con il colore chiaro tipico della terra vulcanica. Tutto questo è visibile ancor oggi, trasformato dai grandi e spettacolari fenomeni del bradisismo, che fa tremare la terra e avvolge questi luoghi di fascino, mistero e maestosità      

Quanti motivi ci saranno per visitare Pozzuoli?

Imperatori romani, filosofi, scrittori, artisti… tutti sono rimasti incantati da Pozzuoli e dai Campi Flegrei, ognuno di loro ha lasciato una storia da raccontare, un segno del loro passaggio e una testimonianza di quanto prodigioso sia questo angolo di Terra. Quello che posso dire è che l’aria che si respira qui, i panorami che si stagliano sul golfo di Pozzuoli e le mete archeologiche e naturalistiche che solo qui si possono ammirare sono unici al mondo e non esiste motivo al mondo per non visitare Pozzuoli. Cosa aspetti a venire?

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