I siti Naturalistici

Premessa: la forte antropizzazione dei Campi Flegrei ha conservato ben poco dell’originario ambiente naturale di questi luoghi, anche se per fortuna non ha ancora compromesso il suo fascino. I Campi Flegrei sono costituiti da un complesso insieme di strutture geologiche, generate da eruzioni relative a più cicli vulcanici.

Circa 35.000 anni fa una violentissima esplosione a carattere esplosivo ha generato formazioni di piperno, di breccia museo e di ignimbrite campana che tutt’oggi costituiscono le rocce poste alla base del monte di Cuma.

A questo evento catastrofico seguì un imponente collasso calderico e l’ingresso del mare in tutta l’area dei Campi Flegrei.

Dopo un lungo periodo di stasi, 11.000 anni fa l’attività vulcanica riprese con il ciclo dei cosiddetti “tufi gialli”, formazioni di tufo giallo che ricoprono le intere zone collinari.

Agli ultimi 8.000 anni invece risalgono le formazioni dei vulcani di Agnano, Astroni, Solfatara, Baia e Averno.

 

Itinerario 1 –L’Eruzione di Monte Nuovo e i Laghi (Durata: 1 giorno)

Il nostro tour comincia con la visita a Monte Nuovo, il monte più giovane d’Europa, nato a seguito di un eruzione del 1538; attraverso un vecchio percorso naturalistico giungiamo al Lago d’Averno e alla Grotta della Sibilla, considerati dagli antichi romani l’ingresso all’Ade; ma anche sede del Porto Julius, un arsenale militare costruito nel 37 a.C. all’interno dei due specchi lacustri del Lago dAverno e del Lago Lucrino. Sarà appunto quest’ultimo la tappa conclusiva dell’itinerario.

Tour highlights:

  • Monte Nuovo
  • Lago d’Averno
  • Grotta della Sibilla
  • Lago Lucrino

 

Itinerario 2 – La Solfatara e gli Astroni (Durata 1 giorno)

Il Vulcano Solfatara si trova all’ingresso della città, provenendo da Napoli. E’ tra i più importanti dei 40 vulcani presenti in tutti i Campi Flegrei; l’ultima eruzione risalirebbe al 1198.

La Solfatara è visitabile tutti i giorni dalle 8,30 fino ad un’ora prima del tramonto (per info visitare il sito ufficiale www.solfatara.it )

Terza meta di questo itinerario è Monte Nuovo; per accedervi bisogna andare ad Arco Felice, frazione di Pozzuoli, a 5 km dal Vulcano Solfatara.

Monte Nuovo è anch’essa, come gli Astroni, un’Oasi Naturalistica, aperta nel 1993 grazie al progetto nato dall’iniziativa dei ragazzi del liceo scientifico E. Majorana di Pozzuoli mirante al recupero, alla salvaguardia, allo sviluppo e alla gestione scientifica del Monte Nuovo, una delle zone più interessanti dei Campi Flegrei, tanto da essere indicata dalla Comunità Europea come sito da preservare per la sua particolare importanza naturalistica.

Monte Nuovo è visitabile tutti i giorni dalle 9,00 fino ad un’ora prima del tramonto e i giorni festivi fino alle 13,00 solo su prenotazione (per info visitare il sito www.oasimontenuovo.it )

Abbinata alla visita di Monte Nuovo, vi proponiamo anche la visita dei Laghi, partendo con i due di Arco Felice, Lago d’Averno e Lago Lucrino ai quali si può accedere percorrendo la via Miliscola in direzione Baia e girando a destra su Via Lucrino Averno.

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